Depressione unipolare
Psicologo a Milano per depressione unipolare
Cos'è la depressione unipolare?
La depressione unipolare si può manifestare in diverse scale di intensità.
La forma più intensa, considerata come depressione, è denominata depressione maggiore.
Come si manifesta la depressione
Essere depresso è come osservare la vita che ti passa davanti con gli occhiali da sole, il che non ti permette di vedere la realtà così come è, ma filtrata appunto da queste lenti, dove tutto sembra così difficile o impossibile da realizzare, anche semplici gesti come alzarsi al mattino e occuparsi della propria igiene personale.
Tante persone che soffrono di depressione hanno la sensazione che gli altri non possano comprendere il proprio stato d’animo e che siano fin troppo ottimisti.
Nello specifico, la depressione si presenta attraverso diversi segnali:
- I segnali fisici, come la sensazione di fatica, di mancanza di energie, vari problemi di concentrazione e di memoria, stato di allarme in tutto il corpo, incremento o diminuzione di peso, difficoltà nel dormire e nello svegliarsi, assenza di libido, contrazioni muscolari, mal di stomaco, vista annebbiata, troppa sudorazione, senso di intontimento, aumento del battito cardiaco e fiammate di calore o i brividi di freddo.
- I segnali emotivi caratteristici di chi è depresso sono la tristezza, l’angoscia, la disperazione, il senso di colpa, il vuoto, la mancanza di speranza nel futuro, la perdita di interesse per qualsiasi attività, l’irritabilità e l’ansia.
- I principali segnali comportamentali, sono la diminuzione delle attività quotidiane, insicurezza e fatica a svolgere le faccende domestiche, il distacco dalle persone e della società, atteggiamenti passivi come restare a letto per rimuginare, diminuzione della libido e tentativi di suicidio.
- i segnali cognitivi si mostrano sotto forma di “questioni di principio” poco connesse con la realtà, aspettative poco realizzabili e pensieri spontanei negativi su se stessi, sul mondo e sul futuro. Le persone che soffrono di depressione hanno convinzioni molto rigide che sentono di dover seguire, come per esempio: se non faccio bene una cosa, vuol dire che non mi merito niente, tutto quello che faccio deve essere perfetto senza errori.
Come capire se si soffre di depressione
Può succedere a tutti, in certe situazioni, di essere un po’ depressi, ma questo non significa che tutti abbiano bisogno di un aiuto psicologico. Dunque come facciamo a capire se abbiamo bisogno o meno di uno psicoterapeuta?
Non è anomalo avere delle piccole variazioni dell’umore. La tristezza, se non è vissuta troppo male, è funzionale alle persone: la tristezza ci serve per capire che certe situazioni non possiamo cambiarle e anzi vanno accettate cosi come sono, in modo di non perdere troppo tempo in qualcosa che non è nel nostro potere modificare.
Invece, quando i sintomi della depressione sono vissuti in modo molto forte, danno un grande dolore e durano da tanto tempo – più di 6 mesi-. Nel disturbo di depressione, inoltre, sono presenti autosvalutazione, sensi di colpa, costernazione, mancanza di fiducia verso il futuro, pessimismo eccessivo e pensieri di farla finita.
Conseguenze della depressione
La depressione può avere gravi ripercussioni sulla vita quotidiana. Le normali attività della persona tendono a diminuire in quantità e qualità, e ciò è dovuto a difficoltà di concentrazione e di memoria.
Il disturbo, inoltre, porta a voler stare soli e, col passare del tempo, a sua volta crea problemi relazionali con partner, figli, amici e colleghi.
L’umore depresso influenza anche il rapporto con se stessi e con il proprio corpo, portando il depresso a trascurarsi, a mangiare e dormire in modo irregolare.
Il trattamento cognitivo – comportamentale
La terapia è finalizzata ad identificare e modificare i pensieri e le convinzioni negative che il soggetto ha su se stesso, sul presente e sull’avvenire, ricorrendo a diverse e specifiche tecniche cognitivo-comportamentali. La modifica del modo di pensare favorirà una regolazione del tono dell’umore e la riduzione dei sintomi, che a loro volta avrà una influenza positiva sui pensieri. In maniera simile, la modificazione di alcuni comportamenti non funzionali, come può essere il distacco sociale porterà miglioramenti nei pensieri e nelle emozioni della persona. È così possibile bloccare i circoli viziosi che conservano la depressione nel tempo.
Nei casi in cui il quadro depressivo sia particolarmente grave, è necessario attivare più trattamenti contemporaneamente, ad esempio interventi di supporto, psicoterapia, farmacoterapia e, eventualmente, ricorrere ad un ricovero in ospedale.