Ipocondria

Psicologo a Milano per ipocondria

Cos'è l'ipocondria?

La tipicità dell’ipocondria, o ansia legata alla propria condizione generale di salute, è la credenza che si fonda su un’interpretazione erronea dei sintomi fisici, di trovarsi a sviluppare una grave malattia, tutto questo senza neanche un’accurata valutazione medica che abbia identificato motivi soddisfacenti per giustificare questa persistente ansia focalizzata su una minaccia della salute.

La persona con questo disturbo di solito ha un’ansia esagerata appena percepisce dei sintomi fisiologici, come possono essere formicolii alle braccia e mani, aumento del battito, forte sudorazione, etc.; per i sintomi fisici di piccola entità, come un mal di testa; oppure sensazioni fisiche imprecise o dubbie, come potrebbe essere percepire che il cuore sta rallentando, o indolenzimento alle ossa.

Questi stati di ansia possono riguardare indistintamente anche altri organi, in diversi momenti o tutti insieme.

Questi stati di ansia danno inizio ad una serie di visite mediche e controlli possibili e immaginabili, che però purtroppo non sono sufficienti a rassicurare la persona che ne soffre, e questo vale anche per esami medici molto accurati.

Le persone che hanno questo disturbo possono spaventarsi anche solo leggendo o sentendo parlare di una infermità, o se vengono a sapere che qualcuno si è ammalato.

Un’altra particolarità di chi ha questo disturbo è l’aggravamento delle relazioni con i medici, non trovando mai nessuno che possa confermare le sue ipotesi di malessere, oltre che provare una profonda avversione e frustrazione in quanto si pensa di non ricevere le attenzioni appropriate.

Il nervosismo relativo alle malattie temute diventa a lungo andare una caratteristica principale dell’immagine di sé, un tema usuale di discussione, e anche una maniera di reagire agli stress della vita.

Le relazioni sociali vengono sconvolte per il fatto che la persona ipocondriaca è sempre impaurita a causa dalla propria situazione e quasi sempre attende particolari considerazioni e trattamenti speciali.

La vita di tutti i giorni può risultare difficile in quanto mette al centro il benessere fisico della propria persona. Spesso le molte apprensioni impediscono le attività lavorative, è questo può essere motivo di assenteismo.

La persona ipocondriaca, nei casi più allarmanti, può diventare un completo invalido. 

Epidemiologia e possibili cause dell’ipocondria

Questo disturbo riguarda in egual misura maschi e femmine, anche se dalla esperienza clinica si denota una maggior incidenza nelle donne. 

Non c’è una età precisa di esordio, ma si crede che l’età più comune sia la prima età adulta.

Tra le cause maggiori ritroviamo:

  • propensione dell’individuo ad interpretare in modo errato le percezioni riguardanti sintomi corporei, le variazioni corporee e ogni altro segnale ritenuto importante per la salute, come indizio di essere stati colpiti da una grave malattia.
  • vissuto di malattia e/o perdita nel proprio ambito familiare.
  • frequentemente la situazione critica può corrispondere con l’insorgenza di sintomi somatici inaspettati, con la rilevazione di segni fisici prima trascurati, venendo a conoscenza di notizie relative a disfunzioni mediche.